NORME PRINCIPALI
Il X Giorno del I Mese del III Anno dell’Imperatore Marco
Ulpio Traiano, a Roma, presso la Domus Decima, viene stilato lo Statuto
della Gens.
PRINCIPI GENERALI
Ogni membro della Gens Decima si impegna ad avere un comportamento
decoroso che non arrechi alcun imbarazzo alla sua famiglia, un
comportamento consono al buon nome che portano, rispettoso della legge;
rimanendo fedeli all’Imperatore ed alle cariche istituzionali
dell’Impero.I crimini, di qualsiasi genere siano, non sono
ammessi e, una volta accertati dalla giustizia, vengono puniti con
l’allontanamento con effetto immediato dalla Gens Decima.
AMMINISTRAZIONE ECONOMICA
La cassaforte della Gens è gestita dal tesoriere della
famiglia.Ogni membro della gens, in caso si trovasse in situazione tale
da richiederlo, ha il diritto di ritirare la somma necessaria. Dopo
aver ritirato la somma dovrà avvertire il Tesoriere
dell’avvenuto prelievo. Contrarrà in questo modo un
debito, comunque non superiore ai 2000 sesterzi, che dovrà
estinguere in un periodo di tempo non eccessivamente lungo. In
caso servisse una somma superiore a quella messa a disposizione, il
contraente dovrà farne richiesta con motivazione valida al
Tesoriere, che a sua volta dovrà avvertire il Capostipite della
familia di provenienza del contraente, il quale dovrà dare il
suo benestare. Non potranno essere concessi prestiti superiori ai 2000
sesterzi.
POLITICA ESTERNA
I rapporti con le altre Gentes di Roma sono gestiti dai Capostipiti e
dal Pater Familias, alle cui decisioni politiche ogni componente della
Gens Decima deve attenersi.Rapporti di amicizia privata con membri di
Gentes nemiche sono tollerate, ma nessun membro della Gens Decima
potrà aderire a guerre, associarsi ad alleanze o prendere
accordi riguardanti la Gens.
POLITICA INTERNA
Ogni membro della Gens Decima ha pari dignità, ha il diritto ed
il dovere di esporre idee, opinioni personali, anche discordanti con
quelle dei Capostipiti ma avendo sempre presente il bene comune e non
il tornaconto personale. Ogni membro della Gens Decima è tenuto
al rispetto e all’assistenza reciproca, verso ogni altro parente.
Ogni membro gestisce in modo autonomo e responsabile i rapporti con gli
altri componenti della Gens, la risoluzione di eventuali ed ipotetiche
controversie interne sono affidate al buon senso ed alla cognizione di
causa del singolo membro. In mancanza di tali qualità che
dovrebbero condurre alla risoluzione della controversia, a seconda
della familia di appartenenza, verranno presi i provvedimenti del caso
dai Capostipiti. In caso un parente riscontri un illecito comportamento
da parte di un altro parente è tenuto a fare rapporto al
Capostipite di appartenenza del reo, o in sua assenza ad un qualsiasi
Capostipite.
MATRIMONI
Sono ammessi principalmente matrimoni fra membri della Gens Decima, che
non appartengano alla stessa familia, e matrimoni con membri di Gens
alleate. Sono ammessi anche matrimoni con membri di altre Gens ma solo
dietro consenso del Capo Gens.
Le decisioni spetteranno al Gran Consiglio della Gens Decima formato
dai Capostipiti di ogni familia e presieduto dal Pater Familias.
Il Consiglio della Gens Decima ha valore propositivo, consultivo e
decisionale. Si riunisce secondo accordi autonomi. Le decisioni del
Pater Familias sono insindacabili, ma è possibile che i
Capostipiti esprimino il loro disaccordo e verbalizzarlo al Pater
familias, il quale indirà una nuova riunione dove la questione
sarà ridiscussa.
INCHARICHI GENS
Araldo: membro capo che si occupa delle relazioni di parentela
Tesoriere: colui che tiene i conti dei prestiti e dei crediti fatti e che deve sollecitarne e presiederne la restituzione.
I Minister:
Minister Gens: cura i rapporti con le altre gens dell’urbe,
stabilisce alleanze o rivalità dietro istruzioni del Pater
Famiglias.
Minister Decimae: Cura i rapporti interni della gens che hanno in lui un punto di riferimento per qualsiasi problematica.
Minister Difesa: interviene fisicamente per placare eventuali malumori
interni ed esterni alla gens. Agisce sotto comando del Pater Familias.
Minister Ludi: organizza e segue i giochi riservati alla Gens Decima o a parte di essa.
Esaminatore: è l’addetto alla verifica di potenziali
candidati famigliari. Si occupa di avere il colloquio di accettazione.
Presenta poi al Pater Familias e al Capostipite della familia di
appartenenza il proprio parere al riguardo.
[off]: //un pg potrà conseguire varie cariche contemporaneamente.
CONCLUSIONI
Coloro che entrano a far parte della Gens Decima si impegnano ad accettare le sue regole ed il suo statuto.
REGOLAMENTO OFF
Requisiti per l’ingresso nella Gens Decima:
1. Classe sociale di cliente;
2. Fedina penale pulita;
3. Sostenere almeno una ruolata per l’ammissione;
4. Buona presenza a RI.
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